ARCHIVIO ARTICOLI

Lingua: ITALIANO

Summer School World Philadelphia 2017: ragazzi in gioco

Cinque giovani universitari italiani realizzano un prototipo di gioco virtuale in grado di sensibilizzare la società sui temi della sostenibilità ambientale e dell’economia circolare. Anche SEC fra i partner del progetto

di Antonella Ferrucci

170725 Philadelphia SS 01 ridTrovarsi a Philadelphia in 5 ragazzi (dai 21 ai 25 anni) provenienti da diverse parti d’Italia e con competenze eterogenee con un obbiettivo ardito: realizzare in tre settimane il prototipo di un videogioco 3D destinato a teen agers dai 15 ai 17 anni con la finalità di educare alla cura dell'ambiente. Questa è stata la “Summer School World Philadelphia 2017”, promossa e finanziata dalla Fondazione Mario Diana Onlus nell'ambito del lprogetto "PROMETEO", in collaborazione con vari soggetti, fra cui la Scuola di Economia Civile.

La scuola ha permesso ai giovani studenti che hanno vinto il bando di vivere un’intensa e stimolante esperienza formativa presso la SHRO (Sbarro Health Research Organization) della Temple University di Philadelphia diretta 170725 Philadelphia SS 05 ridda Antonio Giordano, eccellenza italiana nell’ambito di ricerca, da sempre attento alle problematiche ambientali trattate in maniera divulgativa, oltre che scientifica, nelle sue diverse pubblicazioni e libri come “Monnezza di Stato” (Antonio Giordano, Paolo Chiariello, Minerva Edizioni, 2015).

In tre settimane, il team ha lavorato con la supervisione del ricercatore in psicologia sociale Andrea Chirico, di Alessandra Smerilli economista docente della PFSE-Auxilium e della presidente della Scuola di Economia Civile Silvia Vacca. I ragazzi hanno approfondito la teoria sociale cognitiva applicandola all’interno del loro gioco “Make It Green”; il primo passaggio è stato quello di approfondire la teoria psicologica per comprendere i motivi 170725 Philadelphia SS 03 ridche portano le persone a non rispettare l'ambiente: i giovani avevano a disposizione un programma per realizzare giochi virtuali e la loro fantasia.

"Make it Green" prevede tre diversi scenari: si parte atterrando letteralmente in un pianeta devastato (tramite il visore 3D ci si immerge completamente nella realtà virtuale) e si vuole arrivare alla costruzione di una smart-city. Il primo scenario, che è quello che è stato realizzato, è sul "riciclo": il giovane protagonista deve ripulire molto velocemente la propria casa dopo la festa con gli amici della sera precedente, perchè i genitori arriveranno a breve. Il tempo è poco ed il lavoro da fare è tanto: la tentazione di buttare tutto via senza senza differenziare è forte. Il gioco ovviamente premierà la corretta diversificazione dei rifiuti e insegnerà al giocatore quale è la maniera più 170725 Philadelphia SS 04 ridcorretta dal punto di vista ambientale per gestire una situazione del genere, del tutto vicina alla realtà di tutti i giorni: riprovando lo scenario in base alle indicazioni ricevute il giocatore avrà la possibilità di imparare a migliorare il proprio atteggiamento nei confronti dell'ambiente. L'idea è quella di portare a compimento il gioco e renderlo disponibile in futuro per un utilizzo educativo a largo raggio.

L’entusiasmo e la riuscita del progetto fanno si che questa iniziativa pilota possa essere replicata nei prossimi anni, potendo ancora contare sul sostegno della Fondazione Mario Diana Onlus, da sempre impegnata verso lo sviluppo della cultura, della ricerca scientifica e tecnica, e della tutela del paesaggio con obiettivi precisi: infondere fiducia nei giovani, migliorare la qualità della vita e diffondere la cultura della conoscenza.

170725 Philadelphia SS 02 ridQuesta esperienza ci ha sensibilizzato ulteriormente nei confronti dell’ambiente. Siamo piu’ consapevoli delle conseguenze devastanti che possono scaturire anche da un piccolo gesto quotidiano. Ognuno di noi puo’ fare la differenza! Ci auguriamo che mediante il gioco possa essere trasmessa tanta informazione rispetto alla tematica ambientale”. Queste le parole dei partecipanti che, nel loro piccolo, hanno cercato di fare la differenza unendo le loro diverse discipline di appartenenza e potenziando la capacita’ di team working.

Image

ARCHIVIO ARTICOLI

Lingua: ITALIANO

Libri, Saggi & Media

Lingua: ITALIANO

Filtro Categorie

© 2008 - 2021 Economia di Comunione (EdC) - Movimento dei Focolari
creative commons Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons . Progetto grafico: Marco Riccardi - edc@marcoriccardi.it