ARCHIVIO ARTICOLI

Lingua: ITALIANO

Anpecom: l’assemblea, un forum nazionale e un’expo delle imprese

Ricca la partecipazione agli eventi ANPECOM da parte di imprenditori, giovani e persone interessate all'EdC, trattati temi e esperienze riguardanti l'economia, la povertà, la cultura e la politica

171007 Assembleia AnpecomIl 7 e 8 ottobre, a São Paulo, si è svolta una serie di eventi promossi dall'Associazione Nazionale per un'Economia di Comunione (Anpecom) che ha riunito circa 150 persone interessate all’EdC in Brasile. Uno degli eventi è stato l'Assemblea Ordinaria e Straordinaria dell'associazione che ha presentato, tra le altre cose, i risultati dei progetti realizzati nel triennio 2014/2017, il rendiconto del 2016 e l'elezione del consiglio di amministrazione da gestire dal 2018 al 2020.

Tra gli scopi raggiunti in questa gestione ci sono: la formazione di un team specializzato per i progetti, la professionalizzazione della gestione dell'associazione e l'inserimento dell'Economia di Comunione nell'ecosistema aziendale di impatto sociale. Vale la pena sottolineare la creazione del Programma di Rinforzo dei Business Inclusivi di Comunione (Profor); il partnership con l'Aleanza Imprenditora, che ha permesso all'EdC di ricevere, per la prima volta, risorse esterne all'ambito del Movimento dei Focolari; la mappatura della rete EdC nazionale, che dispone di 104 persone che lavorano a titolo volontario in tutto il Brasile, con la produzione di un catalogo di aziende; la partnership con le Camere di Commercio e la Segreteria di Stato del Ceará per la diffusione della cultura della comunione all’interno dello stato; e la struttura iniziale del partenariato con Civitas (un OSCIP che si occupa della formazione sociale, culturale e della cittadinanza, offerta ai giovani dal Movimento Politico per l'Unità), che punta alla cittadinanza e all'imprenditorialità. Fanno anche parte della presentazione dei risultati il Programma de Superazione della Vulnerabilità Economica (SUPERA), il coordinamento del Centro di studi e di ricerca di Economia di Comunione (ciò che la teoria può contribuire all’EdC), laboratori per i giovani e la prima expo business al Polo Spartaco in collaborazione con Anpecom. Nella sezione Marketing, sono stati annunciati i quattro punti che l’Anpecom sviluppa nella comunicazione.

Secondo Flávio Toledo, direttore della Pasticcino, "Le presentazioni e i progetti per superare la vulnerabilità economica direttamente collegata all'EdC sono stati elevati ad un livello di qualità, impegno, professionalità ed amore mai visti da me e, forse anche, mai eseguiti nella nostra società".

Durante l'assemblea sono state approvate le due modifiche statutarie: la creazione della direzione delle Relazioni Istituzionali e l'unificazione delle direzioni di Comunicazione e quella di Marketing, nonché la trasformazione del consiglio di Amministrazione in una direzione di Gestione e Qualità. Il nuovo consiglio è composto da Maria Helena Faller (presidente), Marcelo Cassa (vice presidente), Herica Salvador (direttrice delle Finanze), Wilson Guimarães (direttore Legale), Rafaela Tortelli (direttrice di Comunicazione e Marketing), Giovani Barbosa (direttore Relazioni Istituzionali) e Magali Perroni (direttore di Gestione e Qualità).

"L'Economia di Comunione ha il potenziale di raggiungere una significativa scalabilità nelle sue azioni, a condizione che istituisca partnership e alleanze con istituzioni che operano su obiettivi comuni e diventi un “laboratorio” per l'innovazione e la creatività, goduti da tutti, giovani e adulti. Dobbiamo rischiare sempre di più e fare spazio perché le persone siano in grado di creare. Ne abbiamo visto i risultati positivi nei primi tre anni dell'attuale gestione di Anpecom", afferma Maria Helena Faller, presidente dell'associazione, che rafforza l'obiettivo di ogni persona inserita nell'EdC. "La nostra specificità è il nostro approccio con la povertà, dal momento che ne comprendiamo tutte le dimensioni, e proviamo disagio di fronte alla disuguaglianza sociale. Noi lavoriamo non solo sulle conseguenze causate dalla povertà, ma anche nelle loro cause".

Per Julio Cesar de Carli, studente di ingegneria civile della città di Curitiba, il forum gli ha dato la possibilità di conoscere i vari volti dell'EdC; dalla concezione teorica e dalla innovazione del pensiero economico, alle sue espressioni nel mercato e nella vita delle persone. "Ovviamente le storie di vite cambiate dal Profor e dal programma di Comunione&Azione sono impressionanti, ma, ben oltre l'assistenza e il potenziamento di persone vulnerabili, è molto importante poter pensare che il cambiamento più grande che l’EdC propone è quello culturale. Sono questi tipi di cambiamenti disseminati e discreti che danno forma alla società. I vari partecipanti dell’EdC, con tutte le loro diversità, mi hanno fatto pensare così”.

Fórum Nazionale EdC 2017

L’Anpecom inoltre ha promosso lo scorso fine settimana il Forum Nazionale di Economia di Comunione 2017 che, tra l’altro, ha trattato lo scopo dell’EdC, i case dei Programmi SUPERA e Profor, esperienze di imprenditori EdC e di persone coinvolte, il lancio dell’EdC Business Network e la presentazione del Polo Spartaco, le sue notizie e la fiera (expo).

Come annunciato nel Forum, l'idea della Business Network è quella di creare un portafoglio che riunisca aziende e professionisti che credono che sia possibile generare un impatto positivo attraverso le proposte dell'EdC, affinché ci siano relazioni di business tra di loro. Quindi, si è svolta presso il Polo Spartaco una fiera commerciale (expo business) organizzata insieme al Polo che riunisce 37 aziende e professionisti allo scopo di rafforzare questa rete.

Nel secondo momento del Forum, i membri di Civitas hanno condotto il programma con il tema "Crisi etica, politica e finanziaria". Marconi Aurélio (presidente di Civitas), Pedro Fioreli (vice presidente) e Thiago Risco (tesoriere) hanno parlato del rapporto tra economia e politica e della responsabilità di un imprenditore in questo momento nel cercare il bene comune. "L'idea dell’Economia di Comunione porta un nuovo modello di business, un nuovo modello di relazione tra economia, mercato, realtà politica (rapporto di potere e interessi che si stabilisce in una società) e le relazioni civili, dal momento che l'azienda è uno strumento di formazione della società", ha dichiarato Marconi Aurélio.

Concludendo il forum con il tema "Entrepreneurship and Business with Purpose", la responsabile dei progetti all’Anpecom, Maria Clézia Santana, ha presentato come l'EdC si sta collegando con altre iniziative dalle presentazioni del progetto Vilela (mostra i bambini e gli adolescenti il bene comune attraverso la cultura e lo sport), l'Instituto de Cidadania e Empreendedorismo (quali sono le imprese di impatto sociale?), il Brasil Ozônio (soluzioni tecnoecologiche con ozono), Banca (progetto culturale attraverso Hip Hop) e Via Natus (per rendere le imprese più sostenibili e aiutare le comunità in situazioni di vulnerabilità).

Secondo Martinho Rocha, proprietario di Milagros, questo primo contatto più profondo con l'Economia di Comunione è stato una delle esperienze più intense che ha mai vissuto. "La sensazione è che la stessa bomba che è scoppiata collettivamente nel maggio 1991 [lancio dell'EdC] sia scoppiata dentro di me 26 anni più tardi nella stessa sala. Tanto che ho fatto subito l’adesione all’Anpecom, prima di lasciare questa sala e sotto lo sguardo saggio, materno e benevolo di Chiara Lubich. . Come imprenditore che desidera condividere la ricchezza, questo stesso ambiente, con persone così competenti e condivisione di modelli già brillantemente collaudati e con risultati concreti e prospettive incoraggianti, è stato un sollievo per il solitario viaggio comune a qualsiasi imprenditore. Unire le forze, condividere ciò che hai, materiale o meno, dare o ricevere, non possiamo e non fingeremo di cambiare il mondo, ma possiamo farlo un po 'migliore", ha concluso.

Image

ARCHIVIO ARTICOLI

Lingua: ITALIANO

Libri, Saggi & Media

Lingua: ITALIANO

Filtro Categorie

© 2008 - 2021 Economia di Comunione (EdC) - Movimento dei Focolari
creative commons Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons . Progetto grafico: Marco Riccardi - edc@marcoriccardi.it