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Un modo nuovo di essere banca

L'esperienza di Teresa Ganzon, banchiera filippina, membro della Commissione Internazionale di Economia di Comunione

Un modo nuovo di essere banca

di Teresa Ganzon
da "Economia di Comunione - una cultura nuova"  n.28 - dicembre 2008

n28_pag._16_teresa_ganzon_2.jpgIl 2 Febbraio 2008 sono stata invitata a presentare a Parigi con mio marito Francis l'esperienza della nostra banca rurale, il Bangko Kabayan, nell'ambito del Forum su “Economia di Comunione e Microfinanza” organizzato dall'UNESCO, di fronte a circa 500 partecipanti. Questo viaggio ci ha permesso di conoscere la testimonianza di un gruppo di imprenditori EdC francesi provenienti da due comunità di fede: Focolari e Emmanuel.

Era una novità per noi, che avevamo sempre associato l'Economia di Comunione al movimento dei Focolari. L'esser venuti a conoscenza di questo modello ci ha suggerito la possibilità di allargare la nostra proposta economica a coloro che sentiamo più vicini allo spirito dell'Economia di Comunione, pur se provenienti da altre comunità di fede.

Nel Giugno 2008, quale membro attivo del progetto “USAID MABS-RBAP” sulla microfinanza individuale, sono stata designata a partecipare al “Summit Globale per le donne” tenutosi ad Hanoi e a presentare in quel contesto la microfinanza come nuova forma di investimento. Erano presenti circa 1000 delegati da tutto il mondo, compresi diversi ministri.

Ho brevemente presentato l'esperienza del Bangko Kabayan, concentrandomi sui nostri servizi e in particolare sui programmi per le donne micro-imprenditrici organizzate in gruppi. Come ho fatto notare in quell'occasione, la filosofia che ha permesso ad una tradizionale banca rurale come la nostra di passare da un approccio orientato alle garanzie ad un approccio al prestito non garantito per i poveri è radicata nei valori cristiani della condivisione tipici dell'Economia di Comunione.

Come conseguenza del nuovo approccio, abbiamo adottato una strategia d'intervento più ampia, che comprende una formazione imprenditoriale di base. Ciò ha consentito una crescita delle imprese di molte nostri clienti. Al tempo stesso è cresciuta la solidarietà tra di loro. Ora sono più autonome, più capaci di gestire i loro bilanci, e stanno guadagnando rispetto nel loro ambiente, anche grazie alla capacità di accedere a servizi bancari e di accrescere così il reddito familiare.
Attraverso i rapporti con le persone davvero speciali che ho conosciuto in quei giorni, ho capito che non ero abbastanza consapevole dell'importanza delle questioni di genere nei luoghi di lavoro, nonostante io sia una donna e gran parte del personale del Bangko Kabayan sia costituito da donne: ad esempio, consentire una certa flessibilità alle giovani madri o aiutarle nella ricerca dei servizi di assistenza sanitaria, sensibilizzare i dirigenti di sesso maschile sulle questioni di genere, ecc…

José Ignacio Mariscal e Laurent Mortreuil, presidente e segretario generale dell'Unione Internazionale degli Imprenditori Cristiani (Uniapac), avevano espresso il desiderio di incontrare, in occasione di un loro viaggio in Asia, alcuni imprenditori di Economia di Comunione. Erano interessati a conoscere meglio questa proposta e a stabilire contatti con organizzazioni locali che condividessero i valori su cui si basa l'Uniapac: la centralità dell'uomo nell'impresa, la destinazione universale dei beni, la sussidiarietà, la solidarietà, l'opzione preferenziale per i poveri, ecc..

Nel giugno 2008  abbiamo dunque organizzato a Manila un Forum EdC - Uniapac, nel corso del quale abbiamo avuto modo di conoscere altri imprenditori - eravamo una trentina in tutto. Lo scambio di esperienze con loro ci ha arricchiti in diversi aspetti pratici della nostra vita d'impresa.

Un esempio è quello dei rapporti con i dipendenti. Volendo mettere i rapporti al centro del nostro lavoro, nella nostra impresa cerchiamo di fare in modo che ogni impiegato abbia un colloquio personale con il suo superiore almeno due volte l'anno, ma non sempre siamo sicuri che questo avvenga perché non c'è una regola scritta. Abbiamo trovato interessante l'esperienza dell'impresa di Josè Mariscal, nella quale ad ogni impiegato è richiesto di compilare una scheda con tutte le informazioni relative alla sua storia, alla sua famiglia, ecc. in modo che il suo superiore possa sempre essere al corrente della situazione personale che vive e possa tenerne conto nel rapportarsi con lui.

Si è trattato per l'EdC nelle Filippine di un'occasione di apertura ad altre esperienze e altre realtà con le quali abbiamo valori in comune e alle quali possiamo proporre il nostro stile economico.

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