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Progetti per creare lavoro

Progetti per creare lavoro

di Francesco Tortorella
da "Economia di Comunione - una cultura nuova"  n.28 - dicembre 2008

Fin dai tempi della prima comunità del Movimento dei focolari a Trento, durante lan28_pag._09__francesco_tortorella.jpg seconda guerra mondiale, il Carisma dell’Unità aveva fatto sentire l’imperativo a far sì “che tra loro non vi fosse alcun bisognoso”,come nei primi tempi del cristianesimo. Negli anni ’80 il Movimento aveva affrontato in modo sistemico il mondo dell’economia e del lavoro con le sue problematiche sociali, e si era manifestata l’esigenza di un organismo dedicato a sostenere le attività sociali che in tutto il mondo venivano ispirate dal Carisma.

Nasceva così Azione per un Mondo Unito,AMU, oggi ONLUS riconosciuta dal Ministero degli Affari Esteri Italiano per la cooperazione internazionale. Negli anni ’90 AMU iniziava a collaborare con l’EdC nell’andare oltre la distribuzione degli utili per situazioni di emergenza, (comunque necessaria nei confronti di persone anziane e malate), ed affrontare il riscatto dall'indigenza con la formazione professionale e la creazione di posti di lavoro autonomo.

Questi interventi si sono concretizzati tramite progetti produttivi resi possibili da contributi a fondo perduto o piccoli prestiti senza garanzia,a tasso di interesse ridotto. L’impegno per EdC ed AMU è crescente ed impegnativo e si sta lavorando perché questi progetti crescano sempre di più, in numero e in qualità.

Anno  Progetti  Cifra finanziata (€)    Beneficiari     Paesi

2006     1         12.121,76                 20     Brasile
2007    11        24.443,10                 75     Brasile,  Bulgaria, Croazia, Macedonia, Serbia
2008     5         12.864,72                 30     Bulgaria, Cile, Indonesia
2009    15        52.518,78               120     Argentina, Brasile, Croazia, Camerun, Costa d'Avorio,  
Indonesia, Messico

Tra i  progetti realizzati negli ultimi anni possiamo ricordare:

Croazia:un calzificio a Krizevci.
n.28_pag.09_calzificio_croazia.jpgLa “Stellae Fari” nata nella cittadella Faro per creare posti di lavoro per giovani e donne, ha dodici dipendenti. Con i fondi EdC nel 2007 è stato acquistato un macchinario per la lavorazione dei tessuti,creando un nuovo un posto di lavoro per una donna, giovane madre di due figli.

Serbia: coltivazione di funghi a Becej.
È un’attività a conduzione familiare. Grazie ad un piccolo prestito si sono attrezzati i locali adibiti alla produzione con impianti di riscaldamento, di ventilazione e di irrigazione, e si è acquistato un veicolo usato per le consegne ai clienti, che ha sostituito la bicicletta.

• Brasile: panetteria/gelateria a Benevides.
Sono stati sistemati i locali e si sono acquisite le attrezzature per l’avvio della n28_pag._09_panetteria_benevides.jpgproduzione. L’attività dà lavoro a quattro persone a tempo pieno e due a tempo parziale, è situata all’interno della Mariapoli Gloria ed è diventata anche importante luogo di incontro fra quanti frequentano la cittadella.a ed acquistate le attrezzature necessarie per l’avvio della produzione. L’attività attualmente dà lavoro a 4 persone a tempo pieno più 2 a tempo parziale. Il locale, situato all’interno della Mariapoli Gloria, svolge anche una funzione importante come luogo di incontro fra le persone che frequentano la cittadella.

Tra i progetti in corso di realizzazione nel 2008:

Bulgaria: coltivazione di frutta.
L'attività è svolta da due giovani coniugi, genitori di tre bambini. Il primo anno è andato molto bene ed essi hanno già restituito una parte consistente del prestito. Quest'anno a causa del forte freddo che ha colpito i ciliegi impedendone la fioritura ed a causa della siccità che ha colpito la vigna è stato necessario un nuovo prestito per la costruzione di strutture di sostegno al vigneto e per  l'acquisto di fertilizzanti e combustibile per i mezzi agricoli.
Indonesia: un supermarket “speciale” a Medan.
n28_pag._09_indonesia.jpgNel nord dell’isola di Sumatra è stato finanziato un piccolo supermarket nel quale vengono venduti beni di prima necessità cui le persone indigenti hanno accesso con sconti speciali, in alcuni casi anche del 50%. I prezzi per il pubblico in generale sono inferiori alla media del mercato, permettendo comunque un piccolo profitto che rende economicamente efficiente il negozio. Grazie al contributo EdC, oggi il supermercato ha un sistema computerizzato di controllo del magazzino e dei prezzi. La direzione dell'attività è stata affidata a due giovani laureati in economia che lavorano a tempo pieno, affiancati da altri 12 giovani a tempo parziale.
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