Berruto

 

Inizia oggi una grande partita: scrivere la parola “sport” nella nostra Costituzione e normare il diritto allo sport per capovolgere un paradigma. Da oggi, per salvare il presente e costruire futuro.

Se non ora, quando?

Nel 1946, quando la nostra Costituzione iniziò a prendere forma, si ritenne necessaria una discontinuità rispetto allo sport che era stato strumento di regime e propaganda. Sono passati 75 anni e quei presupposti sono oggi antistorici, superati dai fatti e dalla letteratura scientifica. E’ definitivamente arrivato il tempo di considerare lo sport come bene essenziale, inserire la parola “sport” nella nostra Costituzione e capovolgere un paradigma: definire e normare il “diritto allo sport”, come si fa con istruzione e salute. Il diritto costituzionale allo sport è la strada maestra per costruire un modello nuovo e generare “cultura del movimento”. Una follia? Forse.

“Anche la follia merita i suoi applausi”, disse Alda Merini.

Inizia oggi una grande partita. Sarò voce di tutti coloro che vogliono credere che questa follia possa diventare realtà. Promesso.

Mauro Berruto

(Da Twitter)

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